lunedì 22 aprile 2013

RICORDO DI RENATO CATTANEO


Ricorre quest'anno il 5° anniversario della morte di Renato Cattaneo, storico Sindaco di Bedonia. In valle si sente la mancanza di questo grande uomo di cultura, oltre che lungimirante politico... e inoltre amico della nostra associazione, con cui ha più volte collaborato in diverse iniziative culturali.
Riporto l'articolo che avevo scritto per l'Araldo della Madonna di S. Marco a un anno dalla sua morte.

                                                     

Sembra ieri. È già passato un anno. Il 15 dicembre scorso Renato Cattaneo ci lasciava, stroncato da un aneurisma, mentre si trovava a Lavagna in compagnia della moglie. Una morte improvvisa, inaspettata, che aveva commosso tutti. Perché Renato, tornolese di nascita ma bedoniese da sempre, era amato e stimato proprio da tutti, in tutta la valle. Anche chi lo aveva conosciuto superficialmente lo ricordava, e lo ricorda ancora, con affetto e gratitudine. A un anno di distanza dalla sua morte, il 14 dicembre 2008, l’Amministrazione Comunale di Bedonia ha voluto ricordare il caro ex-sindaco con una serie di iniziative. Alle 15:30, alla presenza delle autorità civili e religiose, è stato intitolato a suo nome il Parco della Peschiera, uno degli angoli più belli del paese, che lui amava particolarmente e che aveva voluto fosse patrimonio di tutti i bedoniesi. Nell’iscrizione posta sul cippo appena scoperto, infatti, viene sottolineato che il Parco è “dal 1971 proprietà del Comune” proprio “per volontà e lungimiranza del Sindaco Cattaneo e dell’Amministrazione da lui guidata”.
La grande folla accorsa per l’occasione si è poi diretta all’interno del Bar Mellini, dove si è tenuta la commemorazione ufficiale. Tante le autorità presenti che, coordinate dall’assessore comunale Barbara Zerbini, si sono succedute sul palco per ricordarlo e manifestare il proprio affetto alla moglie Mariapina e ai figli. Tanti i politici che hanno preso la parola, il preside dell’Istituto Comprensivo di Bedonia, rappresentanti di associazioni culturali del territorio. Ognuno ha portato il suo particolare ricordo di Renato, tanti aneddoti, racconti di esperienze vissute insieme.
A seguire è stato presentato, a cura del maestro Giannino Agazzi, il libro “Una voce mi sale alla mente”, che raccoglie scritti di Renato Cattaneo e testimonianze di coloro che l’hanno conosciuto. La presentazione del volume è stata intervallata dall’esecuzione di brani musicali, a cura del gruppo dei “Pangea” e di Mario Masala con la sua fisarmonica a bocca.
Il maestro Agazzi ha letto alcuni brani di questo interessante volume che ripercorre tutta la vita di Renato: dall’infanzia a Tornolo all’esperienza in Seminario, dagli anni dell’insegnamento come maestro elementare alla passione politica. La parte finale del libro, invece, ci mostra un Cattaneo per molti versi “inedito”. Vengono pubblicate, infatti, lettere da lui scritte ai famigliari e bellissime poesie, che ci presentano il ritratto di un uomo dolce, riflessivo, talvolta malinconico, che ha sempre avuto la sua famiglia come punto di riferimento.
Arricchisce il volume una serie di bellissime immagini a colori che riproducono quadri di pittori locali da lui amati e sostenuti. Il ricavato della vendita del libro, per volere della famiglia Cattaneo, verrà donato alle scuole elementari del paese.
Massimo Beccarelli

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