sabato 28 settembre 2013

"Mostri Normali" di Luca Ponzi, gialli italiani irrisolti

La presentazione del libro a Borgotaro (PR). Foto di Valerio Agitati.
E' un libro agile, gradevole, “Mostri Normali”. Scritto con un linguaggio chiaro, diretto, immediato. 
L'autore è Luca Ponzi., fidentino, giornalista professionista. Dopo aver lavorato alla “Gazzetta di Parma”, attualmente lavora alla Rai. Ha seguito, nel corso della sua carriera, alcune tra le vicende di cronaca più importanti degli ultimi anni, dal crac Parmalat al sequestro e omicidio del piccolo Tommaso Onofri. 

lunedì 23 settembre 2013

Sant'Antonino martire: storia controversa di una reliquia

Le notizie su Sant’Antonino martire, cui è dedicata la chiesa parrocchiale di Borgotaro (PR), sono poche e confuse. Secondo la tradizione, Antonino sarebbe nato a Piacenza nell’anno 270 dopo Cristo. Non tutte le fonti, però, concordano su questo dato. Alcuni, infatti, ritengono che il santo sia nato ad Apamea, in Siria.
Giovane di stirpe nobile, Antonino era cresciuto nel benessere. Ben presto, tuttavia, decise di vivere secondo gli insegnamenti del Vangelo.

venerdì 20 settembre 2013

"Elvira, la modella di Modigliani” di Carlo Valentini


Oggi vi voglio parlare di un libro che ho letto qualche tempo fa e che mi ha fortemente colpito. Si tratta di "Elvira, la modella di Modigliani" di Carlo Valentini. 
Valentini è un giornalista professionista, che attualmente lavora alla Rai. In precedenza ha collaborato ad altri importanti quotidiani e riviste (Il Giorno, Il Resto del Carlino, Panorama, Europeo, Italia Oggi, Milano Finanza). É laureato in Sociologia all'università di Trento. Tra gli altri suoi libri: “Il blob-blob della seconda repubblica” (premio Bordighera), “La mia Italia”, “La coppia in amore”. Ha tenuto lezioni di giornalismo all'università di Bologna e pubblicato numerosi contributi sul mondo dell'informazione tra i quali “il rapporto tra lettore e giornale analizzato attraverso le lettere al direttore”.

martedì 17 settembre 2013

Orsanti: Dal successo dei circhi equestri al declino...

 Mario Previ, La partenza degli orsanti, olio sotto vetro, cm. 60x40


Nel precedente articolo abbiamo parlato degli Orsanti e delle caratteristiche dei loro spettacoli. Voglio ora raccontare come, col passare degli anni, alcuni conduttori di compagnie, i più audaci, i più coraggiosi, ampliarono i loro gruppi, acquistando un sempre maggior numero di animali e coinvolgendo molte altre persone, fino a costituire dei veri e propri circhi equestri. I più famosi della zona di Bedonia (PR) furono i circhi gestiti dalle famiglie Cappellini, Volpi, Chiappari e Bernabò.

domenica 15 settembre 2013

Gli Orsanti, artisti girovaghi della Valtaro




Spesso, nelle Alte Valli del Taro e del Ceno, si sente parlare di artisti girovaghi chiamati Orsanti. Gli Orsanti, ma tutti i girovaghi valtaresi in generale, erano in origine semplici contadini, che impararono, non si sa bene né quando né come, ad addestrare animali per farli lavorare negli spettacoli. Così, vagavano per l'Italia e all'estero con orsi, scimmie e cammelli ammaestrati. E' fenomeno antico, che raggiunge però il suo apice nell'Ottocento. Gli orsanti si presentano in genere organizzati in piccoli gruppi, detti
compagnie. Spesso si tratta di poche persone, provenienti dallo stesso paese o da frazioni limitrofe. Molti sono originari del paesino di Cavignaga, vicino a Bedonia (PR).

lunedì 9 settembre 2013

Quegli hashtag culturali che "durano" nel tempo...

Non è la prima volta che, sulle pagine di questo blog,  si parla dell'utilizzo degli hashtag su twitter. Abbiamo sostenuto, e lo sosteniamo tuttora, che possano essere utilissimi per diffondere e condividere cultura sui social network. Negli ultimi tempi siamo stati testimoni di un cambiamento.

sabato 7 settembre 2013

Don Amadio Armani, sacerdote e poeta dialettale

E' passato più di mezzo secolo dalla sua morte, avvenuta il 25 settembre 1960, ma è ancora ricordato con grande affetto.  Sto parlando di don Amadio Armani, sacerdote molto amato dalla popolazione di Borgotaro e famoso poeta dialettale. Al momento della morte, aveva 75 anni. Si legge su “Voce del Taro” del 30 ottobre 1960: “Nato a Borgotaro […] mons. Armani era assai noto per il suo fare faceto e bonario e per la sua grande umiltà che risaltava soprattutto allorchè si prodigava nel fare il bene. Chi lo ha conosciuto da vicino, sa qual fosse il suo grande cuore e come ebbe sempre come primo ideale della sua vita sacerdotale il far del bene senza riserve”.