Voglio ricominciare, cari lettori, a proporvi i grandi incipit della letteratura. Dopo La metamorfosi , Il deserto dei Tartari e Il fu Mattia Pascal , è oggi la volta del Piacere di Gabriele D'Annunzio. Il romanzo, scritto nel 1889 a Francavilla al Mare e pubblicato da Treves, introdurrà in Italia il Decadentismo e l'Estetismo, attraverso la figura di Andrea Sperelli, alter-ego di D'Annunzio. L'anno moriva, assai dolcemente. Il sole di San Silvestro spandeva non so che tepor velato, mollissimo, aureo, quasi primaverile, nel cel di Roma. Tutte le vie erano popolose come nelle domeniche di Maggio. Su la piazza Barberini, su la piazza di Spagna una moltitudine di vetture passava in corsa traversando; e dalle due piazze il romorio confuso e continuo, salendo alla Trinità de' Monti, alla via Sistina, giungeva fin nelle stanze del palazzo Zuccari, attenuato. Le stanze andavansi empiendo a poco a poco del profumo ch'esalavan ne' vasi i fio...
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