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Tex l'inesorabile – il Texone di Claudio Villa

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Dire che lo stavamo aspettando “da tempo” è un eufemismo, visto che erano ormai 17 anni che il maestro Claudio Villa ci stava lavorando. Qualcuno stava persino pensando che non sarebbe mai stato concluso. E invece eccolo qui, tra le nostre mani. L'attesa è stata ripagata tutta, perchè il volume disegnato da Villa è un piccolo capolavoro, nel mondo della Nona Arte. Tanto grande era l'aspettativa da far quasi dimenticare che lo sceneggiatore della storia è un altro mito del mondo di Aquila della Notte, ossia Mauro Boselli. Bisognerebbe quindi dire il Texone di Villa e Boselli, se non fosse che questi volumi di grande formato sono nati proprio una trentina di anni fa per ospitare i più grandi maestri della china e del pennello e hanno ospitato tanti maestri del disegno, anche stranieri, ognuno dei quali ha dato una propria interpretazione personale del personaggio, spesso raffigurandolo con tratti somatici ben diversi da quelli delineati in origine, solo per fare un esem...

I 90 anni di Gallieno Ferri: un mito che non tramonta!

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Lo scorso 21 marzo, Gallieno Ferri, creatore grafico del personaggio di Zagor, avrebbe compiuto 90 anni. Era nato infatti a Genova il 21 marzo 1929. La morte, che lo ha colto nel 2016, non ha potuto intaccare il suo mito e nei giorni scorsi, proprio in occasione di questo anniversario, il Forum “Zagor Te Nay”, che raccoglie gli appassionati lettori dello Spirito con la scure, ha voluto commemorarlo coniando una moneta che lo raffigura.  Si tratta di soli 100 esemplari numerati che, come ovvio, diventeranno presto materiale da collezione e che sono stati presentati in occasione di “Lucca collezionando” 2019 (23-24 marzo). Un meritato riconoscimento a un uomo che ha fatto la storia del fumetto popolare italiano. L'impegno su Zagor lo ha assorbito per tantissimi anni, ma non bisogna dimenticare gli altri personaggi disegnati in precedenza, come "Il fantasma Verde" o "Piuma rossa", senza dimenticare le collaborazioni con il mercato francese e con ...

Un serial killer sulle tracce dei protagonisti del libro "Cuore"

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Ho già avuto modo, sulle pagine di questo blog, di trattare de "Le Storie", una serie di fumetti della Sergio Bonelli editore che, negli ultimi tempi, sta presentando ai lettori vari numeri incentrati su personaggi del mondo letterario. Agatha Christie, Isaac Asimov , Sherlock Holmes , sono solo alcuni dei grandi autori rivisti e riproposti, in un gioco piuttosto raffinato e divertente. Oggi vi voglio parlare dell'ultimo numero, attualmente in edicola, che vede all'opera il famigerato Cesare Lombroso sulle tracce di un serial-killer "specializzato" nell'uccisione degli ex-protagonisti del libro "Cuore" di Edmondo de Amicis.  Lo scienziato Cesare Lombroso, famoso per aver espresso delle teorie che correlavano la forma del cranio e la presenza di particolari caratteristiche anatomiche alla predisposizione alla delinquenza e al crimine, è il protagonista de "Il cuore di Lombroso". L'idea di un Lombroso nelle vesti di detect...

Tra fumetto e letteratura: Mercurio Loi, novello “Sherlock Holmes”

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“Non sono fra coloro che considerano la modestia una virtù. Per un uomo dotato di logica, tutte le cose andrebbero viste esattamente come sono, e sottovalutare se stessi significa allontanarsi dalla verità almeno quanto sopravvalutare le proprie doti”. Queste parole, che Conan Doyle affida a Sherlock Holmes per descriverlo, calzano a pennello anche per il personaggio di Mercurio Loi. Arrogante, vanitoso, saccente investigatore che opera nella Roma dei primi dell'800, Mercurio è il protagonista di una serie di fumetti per Sergio Bonelli editore. Fumetti colti e raffinati, anomali, per tanti aspetti, nella produzione bonelliana, che vivono più sui dialoghi che nell'azione, e che risultano anche persino difficili da catalogare in un genere. Pochi i personaggi in scena, trame intricate e complesse, sono tra le sue caratteristiche e il lettore è costantemente sollecitato all'attenzione e alla riflessione. Spesso bisogna fermarsi a rileggere e a pensare, cosa non propr...

La legge zero, Agatha Christie incontra Isaac Asimov

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Ultimo numero della serie Bonelli "Le Storie" Cosa accadrebbe se Agatha Christie incontrasse Isaac Asimov? E' questo l'interrogativo affascinante da cui prende le mosse “La legge zero” , ultimo fumetto della serie Bonelli “Le Storie” attualmente in edicola. E' da un po' di tempo che volevo dedicare un articolo a questa serie che è giunta ormai alla puntata numero 60. Un traguardo di tutto rispetto, specialmente al giorno d'oggi, in cui la stessa esistenza del fumetto sembra essere messa a dura prova da un costante, e inesorabile, calo dei lettori. Una serie che ci sta riservando racconti affascinanti, con un continuo salto tra i generi. Il racconto di questo mese, “La legge zero” presenta un intrigo che sarebbe piaciuto ad Agatha Christie, ossia una situazione simile a quella dei suoi “Dieci piccoli indiani”.  Un avvelenamento misterioso e tanti possibili colpevoli, tutti rinchiusi in un edificio senza via d'uscita. Un classico del giallo...

Il segreto dei Druidi: Zagor e la bestia del Gévaudan

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Chi segue con qualche assiduità il mio “lettore di provincia” saprà che, oltre a trattare di libri, storia e social, spesso sconfino anche nel mondo del fumetto, che mi appassiona da sempre. In questi giorni ho terminato la lettura de “Il segreto dei druidi” , maxi Zagor uscito in edicola a maggio 2017. La copertina rivela, fin dal primo colpo d'occhio, la presenza di una creatura mostruosa che darà del filo da torcere al nostro protagonista. Il copertinista, Alessandro Piccinelli, si rivela sempre più a suo agio con le atmosfere zagoriane e ci regala un altro pezzo di bravura. Chi temeva che, con la scomparsa di Gallieno Ferri, ci saremmo trovati di fronte ad un calo qualitativo dei disegni di copertina, credo abbia dovuto ricredersi. Il soggetto, di Antonio Zamberletti, affronta una tematica classica della saga di Zagor, quella di misteriose e feroci uccisioni difficili da attribuire.  Quale animale può infliggere simili ferite e lasciare simili impronte? A rendere pi...

Zenith 666: uno spasso per gli amanti di Zagor

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Il fumetto di Zagor Zenith 666 è in edicola ormai da un po' di tempo, ma solo ora mi sono deciso a scriverne la mia opinione sul blog. Il  numero 666, oltre ad essere il numero diabolico per eccellenza, compare anche sul numero di targa del maggiolino di Dylan Dog. Uscito in concomitanza con i festeggiamenti per il trentennale della serie di Dylan Dog, infatti, vuole  essere un omaggio al creatore dell'indagatore dell'incubo, quel Tiziano Sclavi che ci ha consegnato pagine memorabili anche della saga di Zagor.  Come non ricordare, soprattutto, la lunghissima saga di "Incubi", dove Zagor è assalito dal demone della follia e Hellingen è solo una delle componenti di una storia veramente epica, che sembra segnare la fine del mondo conosciuto, con la morte di alcuni dei protagonisti e un'atmosfera cupa e di forte inquietudine. Ma altri ancora sono i personaggi creati da Sclavi per Zagor, come Devil Mask, Lupo Solitario, e i protagonisti del mondo fatato di...

La macchina umana: Dylan Dog e un incubo Kafkiano

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Quando si parla di situazione kafkiana si fa riferimento, come noto, a una situazione paradossale e assurda in cui una persona si trova senza apparente ragione e senza alcuna possibile via di uscita. Si ricordi, in particolare, Il Processo di Kafka, dove il protagonista scopre di essere imputato in un processo senza saperne la causa e, allo stesso modo, senza riuscire mai a capire le ragioni di un tale accanimento, si trova infine ad essere persino condannato a morte. Analogo sgomento si percepisce nelle pagine del numero di Dylan Dog attualmente in edicola: La macchina umana. In questo caso Dylan Dog si trova a lavorare come impiegato in una grande azienda, la Daydream, che impone ritmi di lavoro logoranti ai lavoratori e li vessa in continuazione, chiedendo straordinari e punendo con durezza chi non rispetta le regole. Chi lascia per primo il posto di lavoro deve compilare pacchi di scartoffie e chi arriva in ritardo, anche di un solo minuto, deve scontare facendo lunghi t...

La morte di Gallieno Ferri: Addio grande Maestro!

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Ci sono persone che ci accompagnano nel corso della nostra vita, fin dall'infanzia, avvolti nella magia delle pagine dei libri, del Cinema o dei fumetti. Persone che, proprio per questo, sentiamo vicine, come se fossero amici, amici che crediamo saranno sempre al nostro fianco, quasi fossero immortali. Leggere della morte di Gallieno Ferri mi ha fatto questa impressione. Ferri è come Zagor, mito ed eroe della gioventù, eterno e sempre giovane. Nel mio caso, la notizia si colora di ancora maggiore rammarico, perchè io Gallieno Ferri ho avuto la fortuna di incontrarlo anche di persona , esattamente due anni fa, e nell'incontro personale la sua figura non ha perso smalto, perchè Gallieno si è rivelato un grande anche nella vita, non solo nell'arte.  Un uomo di antica signorilità, dai modi garbati, cortesi, con cui sedersi al tavolo di una trattoria e parlare di tutto, non solo di Zagor, senza imbarazzi, perchè era una persona alla mano, senza superbia, che non si atteg...

Tra fumetto e letteratura: Zagor al fianco di Edgar Allan Poe

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Nel numero di Zagor di gennaio, attualmente in edicola, il protagonista è impegnato nella risoluzione del caso del “Mostro di Philadelphia” . Ve ne parlo qui, sulle pagine del blog, perchè ad aiutarlo nelle indagini ci sarà nientemeno che Edgar Allan Poe. Chi conosce un po' la storia di Zagor, spirito con la scure, signore della foresta di Darkwood, saprà che uno degli elementi caratteristici della saga è proprio quello di essere aperta alla presenza di personaggi vari, nella massima commistione dei generi narrativi. Di volta in volta si incontrano vampiri, uomini lupo, extraterrestri, mostri della laguna e l'avventura non ha limiti, secondo quanto voluto da Guido Nolitta, alias Sergio Bonelli, inventore del personaggio. L'incontro con Edgar Allan Poe, però, merita di essere raccontato, perchè si muove proprio al limite tra fumetto e letteratura e può forse interessare ai nostri lettori. La storia ha inizio nel numero precedente e porta un titolo evocativo: “Uno ...

#UnaParolaDaiFumetti: i fumetti protagonisti su Twitter

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Twitter riserva, ultimamente, grandi sorprese. Abbiamo già avuto modo di parlare dell'attenzione che il social network dimostra, negli ultimi tempi, per la lettura e la cultura in tutte le sue forme. Ho parlato, a questo proposito, di una specie di mutazione "genetica" dello strumento. Una mutazione positiva, visto che vengono veicolati e condivisi contenuti che contribuiscono ad arricchirci e migliorano, di molto, la nostra esperienza di navigazione. Non più solo notizie e politica, per non dire gossip e musica, ma anche libri e discussioni, arte e poesia e poi giochi linguistici, riscritture di classici ed altro.  Molti sapranno che anch'io ho contribuito a lanciare hashtag letterari come #classicidaleggere o #bibliotecaideale, ma alcuni anni fa sembrava ancora un'esperienza pionieristica, ed eravamo  in pochi, tanto che la cosa fece quasi scalpore.  Oggi, anche grazie al contributo di tanti appassionati, e in primis a quello di @Casalettori, fare c...

Il caso Adam Wild: un'altra serie a fumetti verso la chiusura?

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La passione a fumetti del sottoscritto è cosa nota. Ne ho parlato spesso sulle pagine di questo blog, ed è testimoniata anche dal fatto di aver organizzato diversi incontri con grandi personaggi delle nuvole parlanti, da Gallieno Ferri a Claudio Nizzi a Moreno Burattini. Una passione che si nutre di lettura, prima di tutto, ma anche di recupero di fumetti del passato più o meno recente che, per vari motivi, mancano alla mia collezione. E' cosa altrettanto nota che le vendite dei fumetti siano in costante calo. Fenomeno, questo, piuttosto curioso, visto il successo crescente e inarrestabile delle Fiere del Fumetto che, a partire da Lucca Comics & Games , invadono i vari angoli della penisola e mettono in moto, ogni volta, diverse migliaia di persone. Analizzare le ragioni di questo fenomeno va forse al di là delle mie possibilità, ma di certo si legano alla concorrenza implacabile di altre forme di intrattenimento, che distolgono dalla lettura intere generazioni di ...

"Il solo e mitico Tex": uno sguardo ironico sulla figura di Tex Willer

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Nato nel 1948 dalla fantasia di Gianluigi Bonelli e dalle matite di Aurelio galep Galeppini come semplice supporter della loro serie Occhiocupo, come altri fumetti dell'epoca, Il grande Blek, o Capitan Miki, cercava di, è il caso di dirlo, cavalcare la allora imperante passione per l'universo western, esportato in tutto il mondo dai film di Hollywood, e in particolare da quelli di John Ford. In breve, però, Tex si scosta da tutti i suoi epigoni, anche quelli di celluloide, divenendo un vero fenomeno di costume. A lui negli anni verranno dedicate tesi di laurea e saggi di sociologia. Nel 1959 Bonelli ha l'idea di presentare la serie nel formato che da lui prende il nome e che diventerà sinonimo di albo a fumetti in Italia, l'albo di novantasei pagine che tutti conosciamo, una vera innovazione, per molti versi geniale. Da allora i numeri diventano impressionanti, più di trenta serie tra riedizioni, ristampe, e raccolte, le tirature giungono alla cifra record...

Fumetti in un blog che parla di letteratura e cultura?

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Fumetti in un blog che parla di letteratura e cultura, molti lo considereranno inappropriato.  Che c'entrano i fumetti con la cultura? Da sempre il fumetto è considerato un medium povero, un mezzo espressivo troppo popolare, buono per il divertimento di bambini o poco più (Anche se non è sempre vero, in Francia, Giappone e Stati Uniti, per non parlare della grande tradizione, anche politica, del fumetto sudamericano, il fumetto è  considerato un'arte al pari di letteratura, cinema e musica). Nel corso del tempo, questo pregiudizio ha portato persino a vere e proprie cacce alle streghe, come quella scatenata dallo psichiatra Frederic Whertham e dal suo saggio “La seduzione degli innocenti” del 1954, con cui l'accademico, con argomentazioni in certi casi al limite del delirante, cercava di dimostrare come il fumetto popolare fosse all'origine di ogni piaga sociale, dall'alcolismo alla violenza, diffusa tra i giovani statunitensi. Tra i genitori dell...