Parma alluvionata (21 settembre 1868)
Parma, è la sera del 21 settembre 1868. Le cronache del tempo raccontano che le abbondanti piogge avevano ingrossato i fiumi della Regione, procurando seri danni a strade e ferrovie. Il torrente Parma, seppure inusualmente carico d'acque, non sembrava però sul punto di straripare. L'impetuosità del Baganza contribuì non poco al cataclisma ma comunque, quello che avvenne quella sera, fu una tragedia inaspettata. Il torrente ruppe gli argini in almeno tre punti: sorpassò il ponte Caprazucca abbattendone anche parte del parapetto, tracimò dal Ponte di Mezzo e, inoltre, la fiumana travolse anche le antiche mura all'altezza di vicolo Santa Caterina. L'acqua non trovò ostacoli e invase tutto l'Oltretorrente, giungendo fino a Santa Croce. Si racconta che, in diversi punti raggiunse l'altezza di 2 metri e mezzo. Alcune case crollarono, altre vennero seriamente danneggiate e puntellate per evitare crolli. Sorpresi nel sonno, vi furono circa una ventina di morti e, an...