Marzo pazzerello o marzo che annuncia la primavera? La voce dei poeti
Mese particolare, senza dubbio, Marzo. L'inverno, a tratti, sembra già alle spalle. Qualche bella giornata di sole, pomeriggi caldi e voglia di scoprirsi e andare a far due passi. Voglia di uscire in bicicletta, di programmare qualche viaggio e poi... ritorna la pioggia, il vento, il maltempo. Sembra di ripiombare nell'inverno, e tutti i progetti rientrano nel cassetto. Marzo pazzerello! Ritornano alla mente le parole della maestra che, nella nostra infanzia, ci ricordava di stare attenti, di non scoprirci, per non buscarci un malanno. Anche la voce dei poeti sembra confermare quanto detto. Andiamo a riprendere qualche poesia, più o meno nota, dedicata al mese di marzo. Poi, mi raccomando, fatemi sapere quale avete preferito. Le conoscevate? Marzo Marzo: una lacrimetta che una ventata asciuga, e qualche nuvoletta che il sole mette in fuga. Minaccia di bufera, e poi, tutto ad un tratto, riso di primavera. Oh, marzo, marzo matto! (Angiolo Silvio Novaro) Marzo bello Piove ancora e...