Profumo di primavera: cinque haiku di Matsuo Basho
Il fondatore di questa poetica è il sommo poeta Matsuo Basho (1644-1694), ispirato dal buddismo Zen, da cui eredita il tipico distacco. Nato nella classe militare dei samurai, ma in seguito ordinato monaco appunto in un monastero zen, divenne poeta famoso nella sua epoca con una propria scuola e allievi che, col passare del tempo, divennero sempre più numerosi. Fu anche un viaggiatore instancabile, che descriveva spesso nella sua opera l'esperienza del viaggio.
Abbiamo scelto cinque suoi Haiku dedicati alla primavera. Eccoli. Buona lettura.
È primavera!
Sottili veli di nebbia
celano anche la montagna senza nome.
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Profumo di fiori di pruno:
sorge improvviso il sole
sul sentiero di montagna.
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Sotto il salice
anche la zuppa ha il gusto
dei fiori di pruno.
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La notte di primavera è finita.
Sui ciliegi
sorge l’alba.
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Nello stagno antico
si tuffa una rana:
eco dell’acqua.

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