Concorso Verdi letterati: "Gattopardi verdi" di Anna Rollando e "La regina dei due mondi" di Lisa Laffi vincono la II edizione



Si è svolta a Busseto la premiazione della II edizione del Concorso Verdi Letterati dedicato ai romanzi editi e a testi con tema la musica, condotta da Eddy Lovaglio con lo scrittore Gianni Lucini, presidente di giuria e il critico letterario Claudio Ardigò.Il primo premio per la sezione musica è andato ad Anna Rollando per il saggio Gattopardi Verdi (Graphofeel): una piccola playlist di musica geniale. L’autrice conduce all’ascolto di brani di epoche diverse di compositori conosciuti e meno conosciuti, è un’occasione irripetibile per incontrare figure emblematiche di musicisti sordi, asceti minimalisti, donne nere perseguitate dal Ku Klux Klan… un libro curioso ma anche didatticamente istruttivo. Il primo premio per la narrativa è andato a Lisa Laffi  per La regina dei due mondi (Tre60 Edizioni): la storia di Isabella di Castiglia raccontata dalla sua stessa voce. Romanzo storico che si svolge nella Spagna della seconda metà del 1400, fin da quando Isabella era una bimba di dieci anni, sposa-bambina ha il destino comune a molte donne di sangue reale costrette ad alleanze matrimoniali per la Ragion di Stato, di lei nessuno pensa che la corona possa veramente andare bene per una donna ma Isabella sale sul trono e sarà una delle figure più significative del secolo.
Tutti gli altri premi:Sezione musica:SECONDO PREMIO EX-AEQUOa MARIA WALDMANN MASSARI di Anna Chiara Venturini(Giovane Holden Edizioni) Maria Waldmann, fu una delle interpreti Verdiane più significative dell’Ottocento. Talento precoce con voce di contralto, conquistò Giuseppe Verdi con la sua Amneris nell’Aida ma decise di lasciare il palcoscenico a 31 anni per diventare la duchessa Massari nella raffinata Ferrara.SECONDO PREMIO EX-AEQUOa DALLA FILOSOFIA APORETICA ALLA MUSICA APORETICAdi Alberto Patron (Armando Edizioni) Alberto Patron è un compositore di musica contemporanea e negli anni Ottanta ha fondato la corrente filosofica musicale contemporanea chiamata proprio “Musica Aporetica”. Il volume raccoglie i profili della innovativa ricerca filosofica e sociale fondata dal compositore offrendo al pubblico una diretta illustrazione dei fondamenti alla base della Musica Aporetica, applicazione pratica dei principi filosofici aporetici. Il contenuto apre nuove prospettive per la creatività futura.TERZO PREMIOa IL BELLO MUSICALE OGGI  di  Gabriele Uggias (Armando Editore) È un libro coraggioso perché desidera ricercare l'essenza della musica moderna e contemporanea nelle loro varie evoluzioni. È un testo utile perché ogni riferimento alla filosofia, alla psicologa, alla sociologia è spunto per riflessioni personali sulla nostra storia passata e presente, sull’idea di bellezza.In questa sezione la giuria ha assegnato un RICONOSCIMENTO SPECIALE A: VINO-VINILE di  Luca Fassina (Oligo Editore): un viaggio attraverso un banchetto visivo, il significato, il simbolismo e l'impatto culturale di alimenti e bevande immortalati sulle copertine di album più e meno celebri.
Per la sezione narrativa edita:SECONDO PREMIO SCEGLI ME di Muluye Feraboli Ci sono nomi che contengono un destino.  “Muluye significa piena dello spirito della vita”, il dono più grande che la madre biologica della protagonista le ha lasciato. E’ un’autobiografia di una bimba che ha 4 anni ha vissuto l’abbandono, ritrovandosi sola nelle strade di Addis Abeba. Il libro racconto il dolore dell’abbandono, il coraggio della rinascita, il desiderio di ricucire gli strappi con il passato guardando al futuro.TERZO PREMIODI NOI NON SI SA NULLA di Maurizio Asquini (Dialoghi Edizioni)Una galleria di personaggi perdenti, di vite "borderline" che raccontano la loro storia e il loro confronto costante con una società difficile, spietata e a volte cinica.Adolescenti fragili, tossicomani, tutti i personaggi si muovono da una linea di partenza svantaggiata e problematica. Ma la vita stupisce sempre e regala loro imprevisti impensabili, che ci mostrano come anche il bene è presente nei percorsi accidentati dell'esistenza.La serata si è conclusa con l’esecuzione di un concerto con i cantanti dell’Accademia Verdiana Carlo Bergonzi, accompagnati al pianoforte dal M° Simone Maria Marziali, direttore artistico dell’accademia. 

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