Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta emigrazione

"Un volo di farfalle": Tra Siria e Italia, una storia d'amicizia e integrazione

Immagine
Mi capita, talvolta, frequentando assiduamente i social network, di conoscere scrittori emergenti che mi propongono in lettura i loro libri. Spesso, devo dire, si rivelano volumi scritti molto bene e dai contenuti interessanti. Dopo aver letto, mi fa piacere condividere alcune riflessioni con voi lettori, e farvi conoscere autori altrimenti poco noti. Oggi vi voglio parlare di “Un volo di farfalle” di Brunella Giovannini (edizioni Leucotea, 2015). Una storia in apparenza comune, quella di Omar e Raja. Un amore nato casualmente, a Torino, ai tempi dell'Università. Un malore, mentre la ragazza è in fila per entrare al Museo Egizio, l'incontro con un ragazzo dalla pelle olivastra e gli occhi neri, che prontamente la soccorre. Sono entrambi di origine siriana. Il ritorno a Damasco sembra preludere a una vita felice, da trascorrere insieme, con i figli Nadir e Aisha.  Ben presto, tuttavia, la situazione precipita. Damasco e la Siria sono nel caos, tra attentati e atti c...

"Il miraggio svedese" di Angelo Tajani: storie di emigrazione...

Immagine
Beccarelli e Tajani (Foto Alessandra Bassoni - valgotrabaganza.it) Lo scorso venerdì 21 marzo abbiamo ospitato, in Biblioteca “Manara” a Borgotaro, Angelo Tajani, scrittore e giornalista. Nato ad Amalfi, dopo aver incontrato una svedese, destinata a diventare sua moglie, emigrerà in Svezia. Tajani ha lavorato per oltre un trentennio nel settore alberghiero in Italia, Germania e Svezia, dove ha diretto i più prestigiosi alberghi di Stoccolma. Dagli anni '80 si è dedicato solo al giornalismo, collaborando con Il Giorno di Milano, Il Mattino di Napoli, il settimanale Oggi. Suoi articoli sono apparsi anche sulla Gazzetta di Parma, l'Arena di Verona e diversi settimanali svedesi. Dal '69 è iscritto all'Ordine dei giornalisti. Nel 1983 ha vinto il prestigioso Tarì d'oro della città di Amalfi e nel 1988 un riconoscimento dalla città di Tarsogno (PR). “ Il miraggio svedese” è, a mio avviso, un libro molto importante. Un libro che ci riconsegna la memoria di un...

"Le verità inattese" di Giuseppe Marletta

Immagine
Continuano con successo, anche in questi giorni, le presentazioni del bel libro “Le verità inattese” di Giuseppe Marletta. Quando il volume è stato presentato per la prima volta in Comunità Montana a Borgotaro, questo blog non esisteva ancora. Voglio per questo ora condividere con voi alcune riflessioni su questo libro, che avevo letto subito, in quei giorni, e mi aveva colpito molto. I protagonisti del romanzo sono Andrea e Giulia, due giovani che si conoscono sui banchi di scuola, nella Sicilia degli anni '60. Al loro fianco c'è anche Aldo, figlio viziato di un uomo molto potente. Tra di loro, fin da allora, si crea un forte legame di affetto. Ben presto, però, per affrontare le difficoltà economiche del periodo, le famiglie di entrambi saranno costrette ad emigrare in Svizzera, per cercare un lavoro. Da figlio di emigranti, ripensando a quanto patito anche dai miei famigliari in quegli anni, nel leggere dell'impegno e della fatica di questi ragazzi che si risca...