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Della fatal quiete: Beppe Giampà e la poesia in musica

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  Le poesie più famose di Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, Giosuè Carducci, Giovanni Pascoli e Dino Campana riprendono vita e diventano canzoni nell'album "Della fatal quiete” del cantautore Beppe Giampà. Il disco contiene dieci poesie-canzoni e il singolo che dà il nome alla raccolta mette in musica il sonetto “Alla Sera” di Ugo Foscolo. Beppe Giampà non è nuovo a questi progetti di contaminazione musico-letterari. Basti ricordare che ha già messo in musica alcune poesie di Cesare Pavese, contenute nel libro “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”, e altri testi di Italo Calvino. Altrettanto originale è il modo scelto per raccogliere i fondi necessari all'incisione del disco, che è stato finanziato attraverso una campagna di crowdfunding. Le ragioni di questa scelta vengono spiegate dallo stesso autore sul sito dedicato all'iniziativa: “Il Crowdfunding perché credo nella collaborazione con persone che condividono con me l’amore e l’importanza per la cultura, troppo spes...

I grandi incipit della letteratura: "Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen

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  È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di una moglie. E benchè poco sia dato sapere delle vere inclinazioni e dei proponimenti di chi per la prima volta venga a trovarsi in un ambiente sconosciuto, accade tuttavia che tale condizione sia così saldamente radicata nelle menti dei suoi nuovi vicini da indurli a considerarlo fin da quel momento legittimo appannaggio dell’una o dell’altra delle loro figlie. «Caro Mr Bennet» disse un giorno una signora al marito, «sapete che Netherfield Park» è finalmente affittato?» Mr Bennet rispose che non lo sapeva. «Ma sì» insistette lei. «Mrs Long è passata di qui, poco fa. È stata lei a raccontarmi tutto». Mr Bennet non fece commenti. «Insomma, non volete sapere chi l’ha preso in affitto?» esclamò a questo punto sua moglie cominciando a perdere la calma. «Visto che ci tenete a raccontarmelo non sarò io a impedirvelo, cara». Tanto bastò per incoraggiarla. «Ecco, caro, ve...

Miseria nera di Paul Verlaine: scritti inediti del poeta francese

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  Oggi vi voglio parlare di "Miseria nera", un volume che raccoglie due scritti inediti del poeta Paul Verlaine, "Mes hopitaux" e "Quinze jours en Holland". Il volume fa parte della collana "I grandi inediti" di Edizioni della Sera, che ci ha già proposto letture da Bram Stoker e Jules Janin, e che ci permette ogni volta di approfondire la nostra conoscenza dei classici con proposte originali e frutto di un appassionato lavoro di ricerca. Da rimarcare, soprattutto, il fatto che ci ricordi sempre che i classici non sono realtà cristallizzate in un canone fisso, ma semmai in costante divenire. Una storia fatta di autori che entrano ed escono, a seconda delle epoche, che vengono dimenticati e poi ritornano alla ribalta. In questo quadro confuso e non definito, è un bene che gli editori si facciano portatori di idee, raccogliendo e proponendo nuovi testi o recuperandone altri usciti dal catalogo. Analogo ruolo possono avere, in questo senso, anche ...

Marcel Proust avrebbe pagato per avere buone recensioni. Lo rivela il Guardian.

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  È  difficile imporsi nel mondo letterario, ritagliarsi un proprio spazio e ricevere buone recensioni. Questo si sa. Non solo oggi, ma anche nel passato. Anche gli scrittori destinati a diventare “classici” della letteratura non hanno sempre avuto successo, nel corso della loro carriera e, talvolta, hanno usato metodi non proprio ortodossi per incrementare le vendite dei loro volumi. Basti pensare al giovane Gabriele D'Annunzio che, per promuovere il suo primo libro di poesie, “Primo vere”, fece pubblicare la falsa notizia che l'autore era morto cadendo da cavallo. Analogo espediente era stato quello usato da Olindo Guerrini che per far parlare del suo volume “Postuma” si inventò addirittura che fosse opera di un cugino, Lorenzo Stecchetti, regolarmente morto in giovane età, pure quello, per tisi. Stupisce comunque, nonostante queste premesse, la notizia battuta qualche anno fa dall'agenzia di stampa Ansa e quindi senza dubbio degna di considerazione, che riguarda Marcel...

L'hashtag #classicidaleggere tra i più popolari d'Italia

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Qualche mese fa, avevo affidato a questo blog alcune riflessioni sull'utilizzo degli hashtag su twitter e delle loro potenzialità nel diffondere e condividere cultura. In quell'occasione avevo parlato di #iversicheamo e #ilibricheamo, che avevo lanciato alla metà di giugno e avevano riscosso un discreto successo. In particolare il primo, che a distanza di due mesi è ancora attivo e vitale ed è seguito da un buon numero di persone. In seguito, altri utenti, ispirandosi al mio esempio, avevano lanciato: #iquadricheamo #iluoghicheamo #ifilmcheamo. Ieri, parlando con un'amica su twitter, questa mi invitava a lanciare un hashtag nuovo, che potesse valorizzare i libri classici. Ho così pensato di lanciare #classicidaleggere, perchè la formula caratterizzata dal #cheamo finale mi sembrava ormai troppo sfruttata e non andasse più bene.  Il nuovo hashtag ha riscosso subito, e sta ancora riscuotendo, un notevole apprezzamento. Basti dire che, dalla mattina del 13 agosto, s...